La nebbia di Maggio
Maria Francesca Barbaria
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Avvolge fitta,
come d'inverno le primule innocenti
che già si videro sbocciar violacee i petali
ai primi raggi di luce
pigra annebbia l'immagine
che più non scopro, che un bianco velato di tristezza
ad offuscar la mente e il cuore.
Non mi offuscar ancora i giorni,
che vita cerco nel mio bizzarro tempo,
che prima è sole
e poi acqua impetuosa, senza un fil di vento
ma sol con nebbia,
a soggiogar le strade e gli orti,
che avvolge quasi, a soffocar il respiro mio di oggi
come le primule in fiore.
Frastaglie dense
e di trasparenti veli
quieta, risale l'aria a trascinar illusioni
dall'acre fanghiglia ai cornicioni
per dissolversi nel nulla
come i miei pensieri.
©
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L'autore
Maria Francesca Barbaria
Commenti (1)
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elisabetta tegas26 maggio 2011
Particolarmente piacevole è la chiusa ma è l'intera poesia che ho apprezzato

