La caduta
Mi avvio senza indugio,
cercando di poter
entrare nella selva
dell'amore;
timidamente attraverso
il prato fiorito della
sua entrata, sentendomi
in affanno, circondato
da questa sublime
bellezza...
un essere piccolo
e poco appariscente;
stolto e presuntuoso
distrugge la fiamma
dell'eterno infinito
che alimenta questa
suggestione primaverile
dell'amore ardente.
Pericolosi volatili
disturbano il cammino
dello sfortunato...
inciampa... cade.
Si rialza, privo di forze
ma desideroso di
ripartire.
Cade nuovamente...
stremato. Piange e
si dispera per questa sua
innocente situazione
d'infelice condizione.
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