Sol malinconia
Saverio Chiti
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Son seduto qua,
mentre l'onda risacca
nel mare mio di burrasca.
Adagiato son su questo scoglio
ch'è mia vita,
dove tutto è ciò che non voglio.
E ripenso ai tempi andati
d'eternità vissuti, ma mai subiti
invece son tanti, quelli assai patiti
e mai dimenticati.
La malinconia mi pervade
sull'orlo mi trascina
e ogni cosa è incurante di prima,
laddove non sa, quel che or m'accade.
Aspetto solitario
che la tristezza attraversi
con il suo corollario,
tutto ciò che in sguardi innocenti, un dì persi.
Vedrai, or mi dico...
arriverà ancor più forte quell'onda,
trascinando così la mia inquietudine
verso la dorata sponda,
dove ogni giorno, vivo in solitudine.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Loredana Marsili28 maggio 2011
Che dire di questo stile, se non invidiarlo? Forza e malinconia insieme sono per questa poesia un connubio sapiente, caratterizzato da semplicità e preziosità allo stesso tempo.

