La notte è sola

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
Commenti (5)
No, non ci si appartiene. Ma si percorre un tratto di strada, un pezzo di Vita, una notte, un momento uno spazio di tempo. In questa Lirica scritta mirabilmente c'è il dolce profumo del rimpianto, la struggente malinconia della consapevolezza, la speranza di una rinascita . Eterne le pietre si lasciano vivere, osservando quasi con tenerezza gli inutili affanni di chi spera e desidera. Quando si dice: "colpire al cuore!"
la notte e la solitudine che l'accompagna, bellissima poesia, struggente in alcuni tratti, complimenti all'autore
Nessuno appartiene all'altro e saggia cosa, è, saper vivere l'amore in libertà, anche se in qualche notte di luna, la solitudine fa sentire i suoi strali pungenti... Lirica piaciutissima
giustissimo, non possiamo mai considerare l'altro cosa nostra, ma dobbiamo amarlo facendolo sentire libero e poi quando le strade si dividono rimangono i bellissimi ricordi a farci compagnia
Melanconici questi versi, intrisi di messaggi molto sentiti e condivisi ... dal nulla che ci appartiene, all'acqua che passa sulle pietre che da secoli sono ferme ... complimenti, molto apprezzata!



