Na matina
L'aria frisca da matina
pari na cosa nova
appressu u cauddu.
Gghiuviu sta nuttata
e l'acqua ruspigghiau
u virdi ill'alberi
e tutti i culuri.
Un vicchiareddu
basciu e finu finu
vinni pipareddi ardenti
e basilicu profumatu.
L'aria fresca del mattino
sembra una cosa nuova
dopo la calura.
E' piovuto questa notte
e l'acqua ha risvegliato
il verde degli alberi
e tutti i colori.
Un veccihetto
basso e magro
vende peperoncini rossi
e basilico profumato.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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V
Vondur6 ottobre 2006
Sai, oltre a farci apprezzare la tua poesia ci istruisci su parole e termini diversi dai nostri, credo che sia come prendere due piccioni con una fava, poi, i peperoncini rossi e il basilico profumato mi han fatto venire una fame...