I migliori anni
sapevan d'erba tagliata e sole
di giorni fatti d'allegria e colore
sapevan di sogni liberati in volo
come palloncini
che mano di bimbo regalava al cielo
di tramonti
che sembravano rubati al mare
tanto lo sguardo rapiva l'orizzonte
sere vissute in coro
a cantar canzoni
ricche d'ideali e di vissuti eroi
erano giorni in cui nasceva dentro al cuore
la prima voglia di vivere un amore
ci sentivamo figli di un mondo migliore
figli dei fiori.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Saverio Chiti29 maggio 2011
beh si, vero! ha vinto per ora la parte peggior di noi! ma perché non continuare a coltivare la "speranza"! in fondo... abbiamo combattutto e vissuto sin ora per quello! continuare sperare non è una sconfitta, ma un segno di vitalità! molto apprezzata...

