Incurie passeggere
Camminare scalzi,
nudità profonde,
non esiste tatuaggio indelebile
come il tuo sguardo,
parole avventuriere
baciano labbra ragioniere,
il disordine è la mia precisione
materia scura
sui mattoni di tufo,
sono stufo
brandello assassino il tuo ricordo
morde
poi si stanca
e va a morire muto e sordo,
nemmeno una vibrazione sottile,
passero incurante
della stagione sfumante.
©
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