Memorie
Ci sono giorni nella memoria
dove il candore di un gesto
illuminava la vita
e nella mia fantasia i prati
dove correvo felice
C'era l'infinito ad aprirmi le braccia
e nell'azzurro mi perdevo
trovandomi
mentre vibravo d'immenso
Era il tempo di me a cantare la vita
E quando il giorno si spense
nulla fu più nero di quell'oscura notte
Ci sono cose nella memoria
che in guerra tra loro combattono,
ora il buio, ora la luce
C'è una bambina che vorrebbe correre ancora
riempirsi gli occhi di gioia
un semplice gesto i giorni
a cercare di credere ancora
C'è un tempo speso cercando di rendere meno grigia la vita
e i segni sulla pelle del lento ticchettar delle ore
C'è un sogno che s'alza in volo
come traccia
un pentagramma
scritto nei miei occhi per te
e disilluso plana
nell'abbraccio di brina ai fili d'erba
rimasti in attesa
E nuovi giorni di nebbia coperti
intorno il profumo al tramonto, di una rosa d'inverno
Ci sono sogni che superando la notte e il silenzio
forse li vivremo domani
Sogni che non vedono l'alba
spegnendosi dentro la notte
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli31 maggio 2011
alla letture di questi dolcissimi versi mi son commosso... per me è dolcissima... molto bella

