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Amore 1 giugno 2011 · lettura 1 min · 9100 letture

Fino al sonno dell’alba

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Vicino alla porta della notte busso al tuo mondo come ombra che tu non vedi e canto le mie immagini solitarie dove nulla si può toccare nell’inganno della materia senza la carne, né i baci avvolto dalla densa oscurità più palpabile del tuo corpo addormentato e quanto più mi accosto a te più grande si fa la distanza che voglio ignorare per una possibile carezza di labbra e tutto resta lì indietro... in quella realtà sommersa del vivere un sogno che nega me stesso che ti sto amando ancora fino al sonno dell’alba.
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Antonio Biancolillo
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Commenti (27)

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malaluna1 giugno 2011

c'è un attimo di sospensione tra la veglia e il sonno, in cui reale e irreale si scontrano senza riuscire a definirsi... allora può accadere di tutto... vi leggo questo in queste piacevoli e vivide immagini cullate dalle parole serenità

Negli attimi dell'incertezza, tra il sonno e la veglia, tra l'amore e il disamore, si fanno strada dubbi e paure, ma quando l'amore si rivela, tutto svanisce e torna la certezza d'amare.

h
hy ju1 giugno 2011

In uno stato di quasi incoscienza avvertire una sensazione, perdersi in uno stato di voluttà. Una percezione falsata dal desiderio. Il sogno che pare incarnarsi.

Sospeso tra sogno e il desiderio del reale, uno stato irreale e confuso che tuttavia è più concreto del suo essere vicina . Materia e fantasia si confondono in emozioni stupende.

Idalgo Visconti1 giugno 2011

Amore che si trasforma in una sensazione surreale e mistico... Bella!

S
Sadness1 giugno 2011

Il mondo della fantasia fortuna che esiste, e non ce lo toglie nessuno ... autore molto apprezzato dall'eleganza innata nella stesura dei versi, intensa e sentita l'immagine ... mi sento "piccola" a far i complimenti, però sento di volerli fare, Complimenti!

mario calzolaro1 giugno 2011

Autore di rara sensibilità,capace di creare suggestioni e trasmettere emozioni... dalla sua alla nostra sfera

Francesco Luca1 giugno 2011

bellissima intensa e dolce al contempo... molto apprezzata... complimenti

Silvana Poccioni1 giugno 2011

"... in quella realtà sommersa/ del vivere un sogno/ che nega me stesso/...". Ed è proprio in quella realtà sommersa che siamo noi stessi, mentre ci neghiamo nella realtà che si vede. Mi è piaciuta immensamente

Rita Stanzione1 giugno 2011

Desiderio e sogno in un miscelarsi che porta lontano... l'amata è lì...l'amore è tale da non lasciar posto al sonno... materia e percezioni vanno all'unisono. Splendida, Poeta!

Caterina Zappia1 giugno 2011

Un crescendo di emozioni in questa tua lirica. Sognare è quasi come impadronirsi del destino, incapace il più delle volte di regalarci momenti di gioia. I sogni sono i nostri benevoli folletti che ci tengono per mano e ci fanno volare. Molto bella!

C

stupenda poesia, è una melodia d'amore, complimenti all'autore

Silvia De Angelis1 giugno 2011

Grandi sensazioni, sempre riesce a trasmettere questo autore, in versi particolarmente intensi che si posano dolcemente su impalpabili afflati d'amore, che solo una grande sensibilità d'animo riesce a percepire... Lirica apprezzatissima

Midesa1 giugno 2011

una culla d'amore questi versi intrisi di un vedo non vedo di trame di sogno di ombre di desiderio... stupendi versi

Aldo Bilato1 giugno 2011

questa poesia sposta il respiro/può esser che sia io il vampiro... che non di sangue ma d'amore/mi nutro leggendo le tue parole... l'onirico ci sta bene eccome/ma grande è la voglia carnale... desiderio siderale che veste il giorno/ per poi la notte potersene spogliare...

Angela Rainieri1 giugno 2011

Nell'impalpabile atmosfera della notte, immerso tra sogno e realtà, bussa il cuore in quel corpo addormentato... chiedendo ancora un attimo d'amore... Delicata e sensuale, bellissima lirica, complimenti Antonio!

Raggioluminoso1 giugno 2011

Trovo questa sia una delle più belle poesie che tu abbia mai scrittto - forse è solo perché l'ultima è sempre la più bella. E' di una intensità e di una dolcezza senza pari - la trovo assolutamente meravigliosa. Ammirata e incantata a te i miei complimenti. .

Doraforino1 giugno 2011

Una bella lirica d'amore che completa il sonno fino all'alba. Gradita!

Berta Biagini2 giugno 2011

Talmente colmi d'amore questi versi e, non so perchè, mi hanno fatto vivere in una piccola stazione ammirando una locomotiva d'altri tempi che con fatica saliva sempre più in alto ed il fumo aveva la straordinaria potenza di profumare di rosa – probabilmente proprio per la delicatezza e la passione che si vive leggendo.

Nell'ombra della notte si accarezza il sogno di chi si ama fino a toccarne ciò che non si vede e il desiderio di passione si fa sempre più palpabile. Poesia stupenda nella sua dolce sensualità

Cinzia Gargiulo3 giugno 2011

Le poesie d'amore di questo autore hanno una peculiarità che lo contraddistingue, sono sempre caratterizzate da un'atmosfera rarefatta sospesa tra sogno e realtà che affascina fortemente il lettore. E così accade che ci si lasci trasportare dal sogno entrando nei suoi versi, penetrandoli e vivendoli amando con lui "fino al sonno dell'alba". Lirica apprezzatissima!

Maria Rosa Cugudda5 giugno 2011

Una stupenda melodia di emozioni e sentimenti veri che silenziosamente coinvolgono anche il fruitore, curato lo stile e raffinato il lesssico! Notevolmente gradita.

A
Arelys Agostini7 giugno 2011

Una lírica plena de imágenes que logran colarse el ánimo del lector. Un mirarse dentro, un descubrir de cuantos sueños esta lleno el animo humano, de cuantos miedos que se hacen mas palpables cuando llega la hora del abandono - la noche- ese frío glaciar que invade el pensamiento al sentir las distancias de lo que creemos esta cerca pero en realidad esta lejos y la obstinación de continuar buscando razones a los porqués, negándonos quizás, a la verdad que nos muestra la oscuridad de la noche. Apreciadísima en cada uno de sus versos.

Lina Sirianni7 giugno 2011

Un desiderio reale che nel timore si lascia oscurato, solo nei segreti pensieri esso osa svelarsi sognando una possibile carezza... Versi di una dolcezza infinita che è bello leggere

L
Laura Di Vincenzo11 giugno 2011

Un sogno d'amore avvolto nell'oscurità che in punta di piedi senza fare rumore accompagna l'autore fino al sonno dell'alba, versi dolcissimi rendono questa lirica superlativa.

L
Loreta Salvatore12 giugno 2011

Un cantare nostalgico dell'amore vagheggiato, invocato oltre le distanze e rievocato nel tempo e misurato dallo sconfinare nello spazio e la materialità, come dimensione terrena del vivere. Un canto d'amore che si eleva come onda d'urto e plasma con le parole il flusso di emozioni da vivere o vissute, serbate nell'intimo a custodirle dall'usura del tempo e della dimenticanza. Un canto che cristallizza l'emozione dell'altro in un istante puro che è sigillo d'eterno. Maestro dell'arte della parola riesci sempre ad incantare con la tua sapiente ars amandi.

Annamaria Barone13 giugno 2011

Vicino alla porta della notte si aggira un'ombra, passa silenziosa radente i muri, crede di non avere volto, di non avere spessore, di essere anonima, avvolta dall'oscurità dove crede di mimetizzarsi guarda un corpo addormentato, spia il suo sonno, non può sapere che la sua anima è vigile, sente la sua presenza si nutre della sua carezza e sogna un sogno dove tutto è luce e le parole cantano poesia ed i passi si intrecciano ina danza senza spazio e senza tempo che assomiglia all'eternità... nessun pensiero può essere solo un'ombra silenziosa, i pensieri hanno energia e peso e vibrano, in un canto che giunge fino alle porte dell'alba