La rosa gialla

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Sacrificare l'amore, qualcosa che avrebbe potuto essere e non è stato, credo sia un dolore che ci si porta dentro fino alla fine dei giorni. Ma, in un campo cosi delicato, chi può giudicare qual'è la cosa più giusta da fare? Se è più coraggioso vivere di rimorsi che di rimpianti? La verità è sempre dentro di noi. E se scopriamo che essa non è in sintonia con la nostra anima, il nostro modo di percepire la realtà della vita, delle cose... è una verità che fa soffrire. Una lirica dai toni pacatamente dolorosi. Quasi voglia porgersi in sordina... senza far rumore. Con la stessa delicatezza di un fiore.
quando si ha la fortuna di provare un sentimento forte e raro come l'amore, bisogna sapere lottare con tutte le proprie forze per tenerselo, per non buttarlo via come qualcosa che non serve più. Nessuno può rinunciare volutamente ad un sentimento, per non doversi pentire, per poter continuare a vivere e non a vegetare.
Trovo questa tua poesia bellissima, elegante e delicata, il velato rmpianto che trapela dalle righe la rende ancor più bella e porta emozione.
Versi di una tenue sofferenza silenziosa... sarebbe FORSE cambiato qualcosa con le spine di una rosa rossa...
"Silenzio assordante"!?Potrebbe trattarsi del "silenzio dell'anima"! Non è poi male sacrificare le proprie "passioni" ...spesso celiamo sotto l'apparente manto della"passioni" ...inconfessabili pulsioni... le stesse che possono -appunto- indurre al furto, alla sottrazione, alla deprivazione violenta! D'altro canto, persino la Poesia - a volte - è "maschera" al disotto della quale può celarsi il ghigno dell'aberrazione.
Poesia intensa, delicata, malinconica ed elegante. Molto apprezzata!
I sogni e le passioni si svuotano del loro contenuto e ingialliscono. Una malinconia calma e pacata. Forse rassegnazione .Bellissimi versi .Una prosa " filante"... Complimenti.






