Vox clamantis in deserto
In questa notte sbagliata
dai bagliori morti
dalle puttane amiche di un minuto
dai tram spenti
veleggio,
l'asfalto è un astronave,
verso stelle dai cieli cobalto...
il tramonto esaurito
ha tinto il mio sgomento
di nebbie invisibili
finte convinzioni
irto su questo abbaglio
da orso al pendaglio
non so (OSO?) dormire...
scendo per strada
faccio a pugni
con l'ombra dell'uomo che verrà,
d'improvviso straniero mi sento...
spurgo le ferite
penso Dio dov'è ora?
lo trovo nascosto,
viso rimpiattino,
dietro un lampione storto,
sembra esser lì da secoli,
mi guarda,
arrovellato perplesso,
alzando il mignolo mi lascia andare...
ahhhhhhhhhh se almeno ci fossi tu
con le tue mani insoddisfatte
le tue mammelle assassinanti
i tuoi discorsi ossessionanti
potresti
faresti
custodiresti le mie lacrime
da girovago in pensione
nello scrigno dei nonsochefare...
tu,
feroce dormiente della finzione,
non ci sei...
allora prego che l'alba mi sommerga
affoghi il mio respiro infartuato.
Lei,
dai tentacoli sbiadenti,
arriva...
con la sua luce cattiva
copre tutti i misfatti,
anche i miei.
Indosso sorriso d'ordinanza
m'incaglio verso la vita
inodore abitudine...
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (1)
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Gentiana Marika5 novembre 2012
Quando l'alba arriva, ogni cosa indossa la sua maschera ... il vivere di ogni giorno fa capolino e tra fatti e misfatti si va avanti aspettando il bagliori della notte, dove l'anima comincia il viaggio per conto suo, mentre noi spettatori fedeli veniamo tirati in inganno dalla nostra mente ... Bello il tuo poetare, ottime riflessioni da far invidia a chiunque!

