Son le sere
Son le sere dei buoni propositi,
di preghiere scagliate nel vento.
Sono fatte per i cuori indomiti,
per chi sa catturare il momento.
La muraglia dei mille pensieri
si presenta come invalicabile
le sconfitte e gli errori di ieri
han parvenza di male incurabile.
E l'amletico dubbio s'avanza,
il non essere pare un'opzione,
la avvalora l'isterica danza
di una scema alla televisione.
Ma chi fu e mi donò la vita
non la merita la vigliaccheria
di doman giocherò la partita
e sarà la più bella, la MIA.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessio carlini2 giugno 2011
lirca e lettura piacevolissima che regala il sentire dell'esistenza e dell'esserci... molto apprezzata e condivisa
