Fiori, raggi, farfalle
Quiete, placidamente
avvolgi la mente esausta
e il corpo stanco di montagna,
spiega le cose senza spiegare
come un'onda biancheggiante, agile
e flessuosa che abbraccia, domina
e sfiata, semplicemente...
Quiete, culla le mie emozioni
incollate nei luoghi, staccale di lì
e falle volare lontano,
lontano
in un altro pianeta, in un'altra ala
della mente...
Rinasceranno quelle emozioni pietose
E saranno ristoro, riparo, cura...
Saranno i fiori gaudenti della mio amplesso,
ricurvo nella spinta ritrovata,
saranno i raggi fluorescenti della mia spia
ventricolare, accesa a donare, ad accettare...
Saranno le farfalle squillanti dei miei pensieri,
precisi, carnosi, mattutini
elementi puliti, lavati, scolati,
asciugati, stesi come veste leggera,
immersa in un canto
di seme, di senso, di parto.
Sono fiori, sono raggi, sono farfalle
quelle emozioni
e si destreggiano chiare, all'unisono,
al centro del mio festoso universo!
©
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