Mi sorridevi

E tu mi sorridevi allora
e felice prendevi la mia mano
nel buio della notte
brillavan come stelle
gli sguardi
delicate carezze
sui visi si posavano
ed eran nuvole leggere
che piano passavano.
Non che non ci fossero
tempeste
ma la gioia sovrastava il cielo
ed il mare pur rabbioso
al largo non ci trascinava
ed un cuore solo
in noi pulsava.
Puri i pensieri
sinceri gli intenti
felici il futuro guardavamo
come in un dipinto
di colori la nostra vita
riempivamo.
C'era attesa di primavera
con nuovi canti
e nuovi fiori
noi mai stanchi di remare
ora siam riusciti
a naufragare
e non c'è veliero
che ci venga a salvare.
Davvero pensavamo
che la vita
molti dolori
ci avrebbe risparmiato
quale battaglia
avremmo mai potuto perdere
se sol d'amore
erano inondati i nostri cuori.
Adesso questo poco importa
ci son due cuori stanchi
e sguardi mesti
ognun si dà la colpa
di ciò che un tempo è stato
ma ad occhi aperti
al futuro riguardiamo
ancora uniti
mano nella mano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini4 giugno 2011
Seppur la parte finale lasci spazio al futuro, non possono fare a meno di commuovere questi versi, che nella rilettura riescono persino a carpire un luccicone per la loro forte intensità. Un'autrice che non riesce mai ad annoiare, talmente le sue poesie toccano il cuore.

