Clessidra

Vibra strambo
il tempo
sui pubi a pagamento.
E scorre intorpidito
nelle sue parole
corrugate,
nelle sue lacrime
sfinite.
Un senso di vuoto
che consuma
allo scoccare della tua sera.
Ma se straripi
nel mio mattino
e chiedi:
"Sospettosa, quando arrivi?"
Allora rispondo:
"Devo incontrarti.
Questo basti".
E restiamo sospesi
come se mai volesse accadere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro4 giugno 2011
l'autrice ha saputo creare una particolarissima atmosfera, coinvolgente e suggestiva... una lirica davvero apprezzata
Mr Magoo10 giugno 2011
atmosfera inusuale ma c'è una musica di fondo che prende molto bella


