Speranza
Sia un addio, un distacco,
un sogno, una preghiera,
oppur qualunque altra cosa,
tutto è sostanza, linfa,
all'indefettibile speranza.
Nasca da dolore, da paura,
da un'azzardosa idea,
dal desiderio oppur dal caso
sempre vive guardando innanzi,
e la sua vita tutta si snoda,
si dipana e si consuma
in un'inesausta perpetuata attesa.
Mai che si riempia,
ma nemmen si svuota,
quel cesto per le stelle
che ognun di noi, per sua fortuna,
da sempre porta dietro le spalle.
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Commenti (5)
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alessio carlini4 giugno 2011
splendida è l'immagine nei versi che chiudono la poesia che mi lascia in sospensione tra i sogni a raccoglier stelle... piaciuta e condivisa!
Amara4 giugno 2011
...non è la forma che prediligo... ma c'è musica e poesia...
Berta Biagini4 giugno 2011
Guai se la speranza dovesse venire a mancare – significherebbe voler smettere di vivere – il che farebbe giungere al più presto a quel baratro da dove sarebbe veramente difficile risalire.
mario calzolaro4 giugno 2011
apprezzata principalmente perché sentita come vera e genuina; apprezzata comunque nel suo complesso
Clara Gismondi4 giugno 2011
Quel cesto per le stelle... speranza... racchiude e ferma il tempo che stenta a fermarsi ad assaporare la vita... Si consuma eppur c'è attesa grande contraddizione umana! Bellissima, in particolare l'ultima parte!




