Divina Indifferenza
Nel cielo plumbeo, grigio
vivono rondini, sbattono le ali
poi si fermano, per un istante
Moti immobili
fissi
a invisibili voli
E ripartono
Con quel loro andare
lottando fra le onde della pioggia
Voci di vento le accompagnano
voci che piegano spighe
che sanno di giallo
di grano buono
Divina Indifferenza
io cerco il mio sentire
Cerco un cantuccio mio
per naufragare, in questo muro d'orto
che non è dolce
che non è un mare
Chiedendomi
a quale scopo buono
serve il mondo
Sulla terra c'è solo il male?
©
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L'autore
Mio Miao
Simone Scala nasce a Senigallia (AN) nel 1971. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico “Perticari”, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1997. Docente precario a partire dal 2000 in seguito al superamento di un concorso pubblico, entra finalmente di ruo
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