Se solo conoscessi il mare

Se solo conoscessi il mare
col suo malinconico canto
quella voce schiuma e sale
sulle ferite del mio cuore.
Potrei abbracciare le onde
navigando nella mia anima inquieta
attaccato ad un tronco solitario
mi lascerei naufrago del destino.
Se solo sentissi il suo respiro
quelle mani forti che salgono vero l'alto
nel suo silenzio aspro
libererei la mia tristezza.
Tu non ha mai visto la rabbia
gonfiargli il petto fiero
strappare i pezzi del tempo
per donarli al mondo intero.
Tu non hai mai sfiorato la desolazione
di spazi ampi e sconfinati
profonde risacche di disperazione
rinascendo da spruzzi infiniti.
Se solo comprendessi me stesso
come una marea che abbraccia la notte
in cui stelle cadute riemergono
da fondali scuri di pianto.
Se solo vedessi il mare
quando dentro me scende il tramonto
non avrei paura di morire
ma scivolerei giù
come un alito di vento.
Nelle sue tempeste
raccoglierei i frammenti della mia esistenza
e con la calma piatta
decidererei cosa fare.
Sospiro di Dio è il mare
correnti accarezzano la terra
com'è dolce rimanere a galla
sul suo corpo d'acqua
e amore.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (2)
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Loretta Stefoni6 giugno 2011
E' sempre piacevole perdersi nei tuoi versi ... penetranti ed intensi, molto coinvolgenti, nonostante l'amarezza che aleggia.
C
Citarei Loretta Margherita6 giugno 2011
notevole poesia che denota il grande amore del poeta per il mare, complimenti
