Superbia
Come è sola
come s'affanna
a gridare,
vuota è la ragione
che la domina
e finta la passione
Piange di dispetto
e si straccia
dal corpo
il disonore
Misera Superbia
che cerca
ancora
un cuore che la voglia ascoltare
-eppure ai poveri importa-
ma poi quel cuore pesa
e rigetta
Se si inchinasse
all'ombre
di vie tortuose
potrebbe vivere
ma poiché s'erge
verso la veste
di nuvole d'oro
-mantello che immagina regale-
non trova appiglio
e cade
inesorabilmente.
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Commenti (1)
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elisabetta tegas7 giugno 2011
assolutamente bella ed utile per opportune riflessioni e meditazioni. Complimenti
