Frutto proibito
sei tu quel morbido cuscino
dove affondo il viso
e nei sogni ti cerco
sei tu il bagnoschiuma
che carezza il mio corpo
e nella soffice spuma
i miei pensieri vagano
sei tu quel grande orologio
che ad ogni rintocco
il mio cuore palpita
si, sei tu
il mio frutto proibito
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L'autore
Adriana
Commenti (1)
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giuseppe gianpaolo casarini4 gennaio 2012
Belle le immagini... le invocazioni volte con voluttà e con ardente desiderio all'amato... ...a quel frutto proibito che si vorrebe cogliere... rimpianti... delusione... attesa...? Attesa di un ardente desiderio e del suo verificarsi parrebbe... la Poetessa lei sola lo sa... al lettore l'incertezza è lasciata... l'indagare...
