Inappetibile

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (6)
tutto è relativo in questa vita, anche il cibo e i vermi... c'è a chi piace schiacciarli, invece di cibarsene, he he sempre al top, ma chére!
Già,l'ingenuità.Beato chi ce l'ha! Una volta persa non la si ritrova mai più! Ficcante ed incisiva, come sempre sei tu!
Dopo aver letto questa poe colgo l'occasione per fare delle considerazioni che, magari, non c'entrano affatto con questi versi. Attente, poetesse, è un proclama! Le donne tendono (ma anche gli uomini) ad addebitare le loro insoddisfazioni al marito/moglie, compagno/a senza pensare che, tranne me che sono un Genio, si tratta di persone normali. E' la normalità la ns categoria e continuare ad amare una persona normale è cosa buona e giusta. Per chi ci riesce! Troppo facile amare Einstein o la Marylin, difficile amare Gaetano o Concettina!
è un messaggio molto forte... seconda strofa spettacolo... la sensibilità prende corpo... e ci rimanda un'Amara col dolcificante...
Mi colpisce molto la frase: avrei bisogno di ingenua sopravvivenza per poterne apprezzare un boccone. Vivere senza sapere, senza pretendere, ingenuamente ad occhi chiusi, farebbe meno male e nn si verrebbe delusi. Si potrebbe appezzare ogni cosa. Ma è meglio la consapevolezza.
Sofferto nudo groviglio d'immagini. In nuce il sentimento dell'essere. "avrei bisogno d'ingenua sopravvivenza" è un verso che da solo dice più di cento trattati filosofici. Densa, compiutamente bella. Sei veramente . (fai e ascolti ottima musica)





