Con giusta musica di lingua

sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (5)
una gran bella poesia, merita il fiocco, complimenti all'autrice
SE E' POETA ANCHE IL LETTORE PERCHE' LA POESIA E' UN CAMALEONTE CHE PRENDE IL COLORE DI CHI LA LEGGE, COMMENTANDO QUESTA TUA CHE E' BELLISSIMISSIMA TI DICO... < per gioco o per amore la strada del mio percorso gia è lastricata dal destino non so in quale giorno sarà letale, per me. Il trascorso tempo è tutto spasso inutile speso per vivere. E' letame il mio vissuto tutto a marcire nel dolore dalla mattina alla sera tranne l'uso della mente per scrivere e, prosaico di tutto anche la poesia. Questa è l'unica arma che ho per contrastare il parkinson per sopravvivere ancora un po'. >
Intanto condivido in pieno il commento dell'amico Iezzi Giampiero, in secondo ammetto che il tuo è uno "scrivere" che m'attira tantissimo, particolari e bellissime metafore a rendere molto profonda e intensa una grandissima immagine, complimenti sentiti
Bellissimi versi, bellissima poesia. Un inizio stupendo ed un prosieguo di alto livello. Piaciutissima e fiocco.
Ed è una più che "giusta musica di lingua" quella che si ribella ad essere ostaggio di uno specchio isolato in una "livida penombra...". Perché è di luce che tutti abbiamo bisogno; e del rispetto di noi stessi. In ogni contesto, in ogni circostanza di vita. Originalissimi versi; poeticamente molto belli e sentiti.


