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Ribellione 9 giugno 2011 · lettura 1 min · 1262 letture

Con giusta musica di lingua

malaluna 227 poesie pubblicate
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avessi potuto scegliere una fine l'avrei scelta rotonda perché quadrata fa male l'avrei scelta per sbaglio a calarsi oscena sulle palpebre che mi hai restituito sbattute via dai sogni, dai tuoi occhi indisponenti e da tutte le tue dita schive che sgusciavano inganni a mai più dirmi a mai più sentirmi ostaggio dello specchio: isolato nella penombra più penombra e livida, macolata la bocca guardandomi il rosso che sulle guance stona con giusta musica di lingua a tremarmi in spazi.
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le Poesie sono specchi posti nelle strade, chi passa vede riflessa la propria immagine, e se vi si riconosce è la più grande riconoscenza per chi scrive mettendo a nudo la propria anima, non tanto e sempre autobriograficamente ma in quanto riflessa nello sguardo dell'intero universo, questa è la risposta per il caro Gianpiero dall'immensa sensibilitàe forza d'animo e della nuova amica Kavya, cui sembra legarmi una grande sinergia. A tutti coloro che mi onorano della loro attenzione il mio più grande ringraziamento ed abbraccio in Poesia

L'autore
malaluna

sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella

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Commenti (5)

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C

una gran bella poesia, merita il fiocco, complimenti all'autrice

iezzi giampiero10 giugno 2011

SE E' POETA ANCHE IL LETTORE PERCHE' LA POESIA E' UN CAMALEONTE CHE PRENDE IL COLORE DI CHI LA LEGGE, COMMENTANDO QUESTA TUA CHE E' BELLISSIMISSIMA TI DICO... < per gioco o per amore la strada del mio percorso gia è lastricata dal destino non so in quale giorno sarà letale, per me. Il trascorso tempo è tutto spasso inutile speso per vivere. E' letame il mio vissuto tutto a marcire nel dolore dalla mattina alla sera tranne l'uso della mente per scrivere e, prosaico di tutto anche la poesia. Questa è l'unica arma che ho per contrastare il parkinson per sopravvivere ancora un po'. >

S
Sadness10 giugno 2011

Intanto condivido in pieno il commento dell'amico Iezzi Giampiero, in secondo ammetto che il tuo è uno "scrivere" che m'attira tantissimo, particolari e bellissime metafore a rendere molto profonda e intensa una grandissima immagine, complimenti sentiti

f
filiberto10 giugno 2011

Bellissimi versi, bellissima poesia. Un inizio stupendo ed un prosieguo di alto livello. Piaciutissima e fiocco.

Anna Maria Scamarda10 giugno 2011

Ed è una più che "giusta musica di lingua" quella che si ribella ad essere ostaggio di uno specchio isolato in una "livida penombra...". Perché è di luce che tutti abbiamo bisogno; e del rispetto di noi stessi. In ogni contesto, in ogni circostanza di vita. Originalissimi versi; poeticamente molto belli e sentiti.