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Luciano Tarabella
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Datemi un sogno immenso
per fare una montagna
una sigaretta
per accendere una meteora
ed antologie di poesia
grandi come campi di calcio.
Fatemi morire in scena
non come uscita
ma per mangiare
sospiri
come acciughe
sguardi
come capperi
e capezzoli da latte
mentre sdraiato
nel mezzo di me
semafori illuminati
da un incrocio
grideranno
con la poca voce che mi resta:
sono ancora vivo!
🌐
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
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mario calzolaro10 giugno 2011
"E' ancora vivo..."...e si sente, chiaro e forte, nel suo grido di "contenuta" ribellione: LUNGA VITA AL POETA!!

