Peter pan non esiste
Francesco Giardina
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Poi d'amore
sarei venuto
e di pagine avrei sognato
di una buccia di limone
come uno spicchio di luna aperta
soleggiata al cavo celeste
-corteggiato dal paradiso-
accoltellavo fanti ed elefanti
alla parate di stelle
a cui andavano proprio tutti
persino i morti
in mutande
e senza una lira di dignità...
...come i tre
sognatori esausti
che a carponi
randellavano
sui piani celesti a fregare
le mie tasche vuote
...i bimbi veri erano altrove...
angeli e fiumiciattoli dalla via lattea
zittendo il silenzio
a chiavi musicali
scendendo su arrampicate maldestre
in un colpo di stalle e di stelle
e di spugna dorata
-solo secco e fritto-
mi fecero gridare
anima e corpo
sulle mani dell'infinito
e a sudore male fatto
cominciandomi d'universo
concimai
i chicchi veri
da me stesso
...dimenticandomi
mi lasciai
lì cadere...
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L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
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