senza titolo
Lei scrisse sulle mie pagine
quello che da una donna mi aspettavo,
per imprimerlo direttamente
anche sul mio cuore.
Incredulo e deciso al tempo stesso,
la lasciai entrare dentro di me,
come fossi una zolla di terra riarsa
bisognosa di acqua
per poter sopravvivere
e far nascere qualcosa, qualcosa di vero.
Qualcosa che non fosse egoismo, ipocrisia,
sesso, falsità.
Io che non avrei ceduto
davanti a nessuno
nemmeno un grammo della mia anima,
ero disposto a dargliela tutta,
subito.
E ora mi possiede, interamente,
per l’eternità.
©
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