Il museo

Fammi entrare
in quelle stanze
fatte di sogni e di splendori.
Fammi guardare
in quegli spazi
fatti d'incanti e d'emozioni.
Fammi cercare
luoghi di luce
dove rifulge il suo bagliore.
Brividi e incanto nell'ammirare
guardarsi dentro e naufragare
quante emozioni sa provocare.
E' interattivo
il tuo museo,
si può sfiorare e poi toccare,
e con la mente trasecolare
fammi ammirare, fammi scoprire e poi sentire
le meraviglie e i turbamenti che tu sai dare,
fammi sognare.
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Commenti (1)
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Berta Biagini12 giugno 2011
Senza dubbio una sentitissima poesia d'amore – talmente forte che nella parte caudale riesce persino a far immaginare momenti molto molto intimi.

