533 lettori online · 354.509 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 13 giugno 2011 · lettura 1 min · 2707 letture

Strablà

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
Come posso arrivare fino a voi se state chiusi in una roccaforte? Chi riesce a buttare giù le porte se non calate i ponti levatoi? Scrivo un sonetto e chi mi dice poi che le rime non giungano distorte? Siamo diversi: sola c'è la morte che alfine rende uguali tutti noi. E' un codice antiquato la parola: più parli e scrivi e più ti contraddici finché il concetto ti s'incastra in gola. Ogni tanto, magari con gli amici o con qualche poeta vecchia scuola, può darsi che s'ascolti ciò che dici. E' una virtù dell'uomo (non lo sai?) ciarlare tanto e non capirsi mai.
♥ 0 💬 7
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Credo che, nonostante si faccia un gran parlare e scrivere, non riusciamo a capirci l'un l'altro perché siamo troppo presi dal nostro io e nel momento in cui si dovrebbe ascoltare il prossimo, già nella nostra mente elaboriamo il contraddittorio per cui il tutto diventa un dialogo fra sordi. Raramente qualcuno che ti vuole bene t'ascolta. Metro: sonetto caudato ritornellato.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Scamarda13 giugno 2011

Ponti. Dovremmo costruire Ponti e non barriere. Non importa poi, se il tempo per confrontarci, compatibilmente con altri impegni, sia poco, come nel mio caso. l'importante è che quel "poco" sia di ascolto ed apertura all'altro. Un messaggio poetico molto bello e profondo nel significato che vuole trasmettere. Condivisissimo!

condiviso e apprezzato un sonetto poetico molto sentito e nel suo dire affascinante ...complimenti

Aldo Bilato13 giugno 2011

forse ci si capisce di più giocando a scopa ma anche lì vale più il punto che la parola... forse ci s'intuisce di più al supermercato dove tutto è perfettamente incanalato... forse e poi ancora forse e s'è forse allora è meglio un bla bla bla che un sonetto ora...

Anna Maria Obadon13 giugno 2011

Creare un punto d'incontro con gli altri e un'impresa ardua a, a mio modo di vedere, è altrettanto difficile capire noi stessi. A volte ci sorprendiamo in atteggiamenti che oggettivamente non riusciamo a condividere e allora parliamo con noi stessi, con che risultato... non saprei!

EnzoL13 giugno 2011

il nostro ego ci chiude in muri di gomma... spesso non ascoltiamo né leggiamo veramente... aspettiamo solo il nostro turno per parlare... molto apprezzata e condivisa in pieno da me questa tua

f
filiberto13 giugno 2011

Grande Tara, condivido totalmente sonetto e nota. Complimenti.

Danielinagranata13 giugno 2011

Ne sono più che convinta... bla bla bla tutti capaci a parlare di ascoltare ben pochi prestano orecchio e ci capiamo sempre meno molto condivisa e apprezzata per stile e contenuto