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Erotismo 14 giugno 2011 · lettura 1 min · 8276 letture

Controsole

Amara 795 poesie pubblicate
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se mi sfiori sottile mentre sono a occhi chiusi controsole non mi acceca la luce ma il bisogno che sale dagli alluci tesi come un tetano pulsando a tracciare le vene sulla pelle di colore fiammante e prego fra i denti e la saliva altri luoghi per poter sciogliere il rigido 'qui non si può'
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (6)

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mario calzolaro14 giugno 2011

difficilmente potremmo imbatterci in una forma di espressione erotica più particolare ed incisiva di quella emergente da questa bella lirica di Amara. Efficacissima

Rossi Alessio14 giugno 2011

Sono pienamente d'accordo con l'Autore Calzolaro. Questo è un erotismo raffinato, insolito, fuori dagli schemi... Poesia molto apprezzata. Complimenti

Francesco Luca14 giugno 2011

eros sottile e dolce che si fa leggere con piacere... complimenti

Gesuino Curreli14 giugno 2011

...perché non ti concedi? Vedrai, saranno compiaciuti Eros ed Afrodite, e voleranno gli animi a confortare vite che mai hanno coniato il verbo dell'amore. Sarà il bianco barbaglio del sole che ruggisce ad esalare il fiato che sentirai nel corpo e tu, regina immobile, distesa, avrai sentore di chi ti passa innanzi e freme di stupore. Sarà solo un tuo cenno, la palpebra socchiusa, a far destar la musa di chi si piega al palpito della divina voglia. ..."qui non si può"...e sarà dunque altrove? Oh gioia del tuo corpo! Oh Eros che commuove! Ti passerò davanti e cercherò le prove di ciò che mi trascina, e ti dirò con gesti, non so quanto intriganti, perché sento la furia che sta dentro gli amanti.

Omero Sala15 giugno 2011

Il piacere sottile, il calore confortante, la voglia che dilaga, i brividi che solleticano la nuca, i nervi elettrizzati ... L'apice è tutto in quel "qui non si può". La voglia è sempre più acuta se trova remore, ostacoli, impedimenti.

Un filo teso in queste parole, un brivido avvolgente che ruota attorno ad una rigidità "costretta", al fascino di un respiro trattenuto. Splendida lirica, originale e coinvolgente, eros da incorniciare.