Versi sdruciti
Mai, le mie parole, fossero pure
le più auliche scritte da un poeta,
sapranno descrivere quanto
lussureggiante sia questo mio amore.
Come potrò,io, povero cantore, tradurre
in versi scintillanti, i brividi squassanti che
al solo tuo apparire, con balzo felino
mi avviluppano.
Nè mai possederò la maestria richiesta
per dipingere quell'universo che mi si
spalanca innannzi, quando mi perdo in fondo
agli occhi tuoi.
Ed i miei versi sdruciti, sapranno mai dar
voce a quel canto alla gioia che risuona dentro
me, quando ti cingono le mie braccia, altrimenti
vuote?
Quello che io provo nel sentirti avvinta a me,
solo il sole lo potrà raffigurare quando la luna,
finalmente, riuscirà ad abbracciare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis15 giugno 2011
E' indescrivibile, per la sua grandezza, l'amore che si vive in un sentimento profondo, che sa raggiungere apogeo nella ragione di vita stessa, nella quale si bea d'attimi intensi, ove convogliare grande energia e vitalità, necessarie per l'appagamento dell'anima e del corpo... Poesia molto apprezzata
