Chiamala osmosi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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C'è una strada là fuori
che non conosco
e la porta non riesce a chiudersi
non so cosa mi dice oggi il cielo
forse aspetto uno stormo da leggere
poi sarò appagata
Ho i sensi in ammollo
riempirebbe un pozzo
questo piovasco d'acqua e sale
se non calassi le palpebre
ma tu non farti bagnare
devi sviare
colpi e nostalgie
Anche l'inchiostro che ti dedico
fiotta dalla penna, luccicone sciolto
che si scrive da solo
ed io l'assecondo come un'ebete
cos'altro potrei, debole ribelle?
Sarà senno e inganno nella strofa
gesti puliti e contraddizioni
da me a te, come osmosi
nel cuore di una pianta
che resiste
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Doraforino16 giugno 2011
Versi introspettivi che si muovono come osmosi nel cuore di una pianta che resiste ai colpi della nostalgia. Versi sentiti e profondi.
EnzoL16 giugno 2011
una bella introspezione, toni molto originali e nostalgici... molto apprezzata
Giorgio Dello16 giugno 2011
Quell'interscambio e fusione rafforza alle intemperie della vita e resiste! Una bella nostalgica poe, molto profonda!



