L'avversione

Non ci sono perchè
non ci sono spiegazioni
è la parte più bassa dei sentimenti umani
la più immediata
la più immotivata,
sicura.
Amante del pregiudizio e figlia dell'odio
non risparmia nessuno
annega le sue vittime
in fiumi di fiele.
La mente perde il controllo
la rabbia invade l'anima
il cuore soffoca
tra spire di neri serpenti.
Contorce le viscere e nasce l'invidia
spezza il respiro e cresce la gelosia
fa esplodere le meningi
scoppia l'aggressività.
E' una linea sottile
che taglia in due
come un colpo di rasoio
molto profondo.
L'avversione alimenta se stessa
si nutre dei pensieri che suscita
va avanti da sola
prodotto dell'attaccamento e della sofferenza
si rigenera di continuo
nelle sue stanze piene di fantasmi.
Non vuole sentire ragioni
perché ama l'ignoranza
e come la follia
si nasconde e nega
davanti all'evidenza.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (2)
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V
Vincenzo Capitanucci17 giugno 2011
Bellissima... l'avversione...è un colpo di rasoio... taglia in due... il monte di Sion...è la morte...
rosanna gazzaniga20 giugno 2011
Versi profondi, analisi cruda di quel sottile stato d'animo che è l'avversione, a volte figlia anche dell'intuizione, quel senso indefinibile che ci allerta per motivazioni comprese in giorni futuri. Piaciutissima, complimenti!
