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Introspezione 17 giugno 2011 · lettura 1 min · 2023 letture

Silent

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
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Puoi sentire il battito della tempesta in una notte di giugno... E il freddo non è nel dipanarsi di un tormento, o nell'involversi di un sorriso, o nel frantumarsi del cuore... Il freddo è nel vento che passa in silenzio...
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
...9 giugno 2014
L'autore
Antonella Scamarda
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Commenti (5)

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Anna Maria Scamarda18 giugno 2011

Il freddo è in quel dolore del vento che passa in silenzio... Lui, il dolore, vorrebbe urlare... ma là dove la mente umana coltiva ed esercita la pazienza, quel restare ancorati, fino all'ultimo, al Verbo di Dio, quasi a ricordare il Salmo di Giobbe... lì, il dolore, trova la sua collocazione. E rende testimonianza. In questi versi, le parole brillano in tutta la loro levatura spirituale ed espressione artistica.

Silvia De Angelis18 giugno 2011

Quel sibilare del vento, che soffia imperterrito, crea una situazione di forte disagio nell'anima, accresciuta da un fondo di profonda tristezza interiore... Versi molto belli

Antonio Biancolillo20 giugno 2011

...e lo sento quel silenzio rimasto fermo da troppo tempo sotto casa mia... a disegnare con il suo vento freddo scarabocchi di gelo dentro l'anima... senza rumore alcuno... ampliando le ombre oscure dei pensieri... Eccezionale l'espressività dei versi... e le tristi riflessioni che sanno soffiare silenziosamente... Molto apprezzata...

M
Marco Della Fiore9 giugno 2014

il finale raggelante mi è piaciuto. Il resto no, iperboli semantiche poco efficaci. Avrei tenuto il tono più basso, più prossimo ad una sensazione di freddo, meno ricercato, meno letterario, che concedesse più alla necessità, all'urgenza, che ad uno stile troppo "poetichese".

Francesco Rossi9 giugno 2014

Un silenzio dove il percepire diventa reale. Pure la sofferenza trova nel silenzio il suo antidoto.