Tango( la passione)
Chi sei tu
tu che torni ogni notte
a riempire quel vuoto che mi giace accanto
che vesti d'inganno i miei pensieri
che arrivi come un lampo
a squarciarmi il sonno
nelle ore bieche
nascoste dietro a un mattino rubato
chi sei tu che non afferro
che porti via il mio respiro all'alba
lasciandomi qui
tra le pareti di una camera
tornata spenta
mi lasci qui
con le mani sporche
con il tuo sapore
sottratto al brivido di un attimo
no
questa notte non lasciarmi
non lasciarle le mie mani
aliena il mio bisogno d'attesa
lascialo qui il tuo fiato
nudo di parole dette
ricco di impavidi silenzi
che urlano e segnano
come lividi battenti sulla pelle
è sera
negli ultimi soffi
di questo svanito giorno
io attendo
apparirai
prenderanno sembianze
dalle orme le tue forme
e io ti chiederò ancora
ancora una volta
accompagnami tra le parole
trova quella giusta
perché possa dirti
resta
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Stefania Stravato19 giugno 2011
...ecco... questa è una Poesia, di quelle Poesie... che le leggo e resto con il fiato sospeso e i brividi sulla pelle... questi sono i versi che sento in perfetta sintonia con il mio ''sentire''... splendida, perfetta, da conservare e segnalare...

