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Introspezione 19 giugno 2011 · lettura 1 min · 3849 letture

Solo Un Respiro

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Da sempre con una penna tra le dita volli scomporre gli attimi di una vita che io sapevo interamente mai avrei potuto raccontare la morte a me non fece mai molta paura io volli viver sempre per esserci mai per capitolare. Perché mi fu cosi difficile mischiarmi a quella gente che volle conoscermi ma rinunciò a ricercar in profondità la verità di questo cuore? Senza volerlo dovetti presenziare a mille inutili commedie indossando i miei abiti più belli ma mi accorsi subito che in quelle vuote scene nessuno degli attori aveva un vero nome. Il mio cipiglio in questo dislocato tempo vestì la veste di chi mai si volle rassegnare eppure ciò che io chiesi a Dio non fu mai qualcosa di impossibile... volevo soltanto respirare.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (3)

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mario calzolaro19 giugno 2011

la tristezza percorre questi versi come una trama, una filigrana sottilissima che impreziosisce.

elisabetta tegas24 giugno 2011

dolorosa ma bella; una poesia deolcemente dolente... l'ho molto apprezzata

Azar Rudif25 giugno 2011

Non si può pretendere di far salire una roccia a chi non sa scalare. Così non puoi pretendere di far conoscere i tesori delle profondità marine a chi non sa nuotare. L'umanità è così: destinata a giudicare le sommità delle montagne guardandole dalla valle e le profondità del mare, guardando le onde. Inutile cercare di cambiare ... la paura ancora l'umanità intera a ciò che hanno sotto i piedi ... ma nessuno può vietare, a chi è capace, di andare oltre, neanche Dio che, per Sua espressa volontà, ci ha resi liberi.