L'ultimo cielo

stanco di osservarmi dall'alto
il cielo che mi avvolge
gode nel sentire
i sentimenti che si scompongono
il cuore intrappolato, urlare
dondolo senza freni
come girandola impazzita
vago nel mio castello in rovina
con il suo giardino vasto e impenetrabile
un posto sicuro lontano dalle onde
sarebbero i tuoi occhi
teneri solchi tracciati sul tuo viso
appannati e lucidi
come la fine di un sogno
le ferite lasciate aperte
mi ricordano
che sono dolorosamente vivo
il mio sguardo vola
in corrispondenza dei margini
di un'orizzonte lontano
e porta via il tuo profumo!
©
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