Sposa di un sì
Sposa di un dì
varcasti la soglia
velata da candidi pizzi,
il piede aggraziato
ricoperto di splendido raso,
il volto celato
timidamente
al fronte di un misericordioso
velo di lacrime.
Le carni fresche
e pudiche
si nascondean
dietro un vestito
e il braccio
porgesti
a colui
che per una vita
chiamasti padre.
Sposa di un dì,
varcasti la soglia
raggiante come il sole,
col cuore colmo
di mestizia
e l'aurora sul capo chinato.
Fiore virgineo
che regna sovrano
nella mia gelosa
realtà immaginaria,
come osasti
far opposizione
a ciò che io
per te provavo?
Hai tratto in inganno
le mie carni deboli,
hai usurpato
della mia fantasia,
sei diventata
per un misero giorno
la mia sposa
di un pensiero
immaginato.
©
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
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