sfogo notturno
lo voglio buttar giu cosi
questo straccio bagnato che ho sul cuore
pesante di vita
impregnato di sangue che pulsa e che scorre
lo voglio buttar giu ora
perchè non riesco a dormire
perchè la favola bella e leggera non riesce a trasparire dai miei pori
la magia dei cartoni animati non evapora dal mio essere ma
solo atomi
neuroni
fatti
concreti
lo butto giu e
cercherò di parlarti come se fossi un mio amico
amico vero
vero
profondo
senza vergognarmi dei miei errori di grammatica
o della mia poca conoscenza
oh come vorrei piangere tra le tue braccia
la butto giu cosi questa poesia
perchè quando sento la poesia
mi illudo che l eterno possa esistere
la magia
il divino
sono in piena estate
ma a me pare di vivere gli anni dell'autunno
perché sento già odore di foglie cadute
lo so che cadranno
e mio figlio nascerà
e cosa gli dirò?
cosa gli dirò...
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Commenti (2)
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D
Daniele Piredda19 ottobre 2006
Commovente, tenera... avrei voglia di abbracciarti...
Pino Penny14 novembre 2006
è commovente questa poesia, mi fa percepire la tua ansia sgomenta.L'hai ben scritta e spero che Dio ti benedica io ci credo e noto che il suo aiuto non mi fà cadere (altrimenti) nella disperazione.non prendere queste parole per pluerili:Pregalo anche se forse non ci credi..che ti dia una mano in qualche modo o meglio, spiegandogli le tue ansi.. pino
