L'uomo che piange
Gianpiero De Tomi
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Avete mai osservato bene
un uomo che piange?
Non è come gli altri
assolutamente no
un bambino triste che piange
una donna depressa che piange
ma un uomo ...
Un uomo adulto che piange
sembra paradossale
sembra una scultura mal riuscita
un dipinto cubista
di un pittore ubriaco
un romanzo scritto male e finito
dentro al focolare
nell'ennesima crisi depressiva
del suo autore.
Un uomo che piange
non mette tristezza
emana un alone di sconforto
di fastidiosa illogica
ironia ingiustificata
e nessuno crede
alle sue lacrime
neppure alle sue smorfie
di dolore
tanto meno ai sospiri.
Tutti consolano una donna
- sempre -
o un bambino
- perché dovrebbe piangere? -
anche un cane
- non sia mai -
ma un uomo che piange
è - diciamolo chiaramente -
un affronto all'armonia
della tranquillità sociale.
Un uomo lavora duro
fa la guerra
fa l'amore
urla e strepita mascolinamente
bestemmia, se è il caso
ma non piange.
- perché mai dovrebbe? -
In effetti
l'uomo che piange
sempra una ridicola
maschera consumata.
O forse
è la maschera screpolata
incollata sul volto
che si è staccata?
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Gianpiero De Tomi
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