Diversa ti avevan chiamato
Non lo hai neanche visto il tuo cielo
il tuo era un mondo lontano
perduto nel niente
non hai mai avuto vita
e neanche ricordi
da appendere al muro
quando da quella prigione sei uscita
neanche una lacrima
nell'ultimo viaggio
che hai fatto da sola
così come da sola hai vissuto
diversa ti avevan chiamato
forze per dare ragione
a quello sguardo che mai ti ha toccato
a quelle parole che non hai mai sentito
eppure eri bella in quell'abito bianco
distesa sul marmo
una mano furtiva ti accarezza i capelli
guardandosi intorno
come se fosse un peccato
quella pietà che ti aveva donato
magari era bello il tuo mondo
più ricco
di quello che non ti abbiamo mai dato
se solo qualcuno
almeno una volta ci fosse mai entrato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
