Una giornata di pioggia

Una farfalla si è appoggiata sulla lancetta del pendolo,
quasi voglia cronometrarsi l'esistenza.
Una mosca appiccicata al vomito di ragno,
esala, zampettando, la sua ultima speranza.
Delle campane annunciano una dipartita,
un treno fischia in lontananza.
Il grillo, confuso, vuole gridare la sua saggezza,
ma emette uno stridolio, che eccita il cristallo e poi lo infrange.
Mentre io guardo la pioggia,
che si accanisce contro i vetri, e poi, li piange.
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Commenti (3)
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Franca Donà astrofelia23 giugno 2011
guardare il "mondo" attraverso la pioggia... bella!
Splendido Leotta Michele23 giugno 2011
pensiero posa, e trova un mondo della natura cui versi intonano, le fa tastiche movenze esternate... stupenda
Giorgio Dello23 giugno 2011
Un mondo che avvolge e trova il suo posto nei nostri pensieri ...o di chi sa ben guardare oltre la pioggia! Originale e ben scritta!


