Continuità

Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
riflessioni che portano l'"autore" a guadagnarsi almeno un commento... ahimè,però,purtroppo negativo! E dico: passi per la carenza assoluta di lirismo... l'Italia è paese di sedicenti poeti e navigatori. Molti sedicenti poeti, infatti, navigano in un mare di illusioni che può pure essere consolatorio... ma riesce a far uscire gli altri dai gangheri. Vorrei mi si spiegasse -se non per il calpestato amor di poesia almeno per amor di logica- ...come può qualcuno aver tracciato un segno sulla lavagna che è pur rimasta tutta nera? Mah, arcano! E la mancanza di "contorno" per quale fine? Forse per permettere al diagramma delle possibilità di protrarne gli apici? Evviva la poesia dei puntini di sospensione... Ad maiora canamus!
