Trauma

Non ricordo il fatto
e non ricordo neanche il giorno
in cui venni a conoscenza
del giornaletto porno.
Però ricordo bene
che non fu per niente bello
vedere quella donna
dotata di pisello.
A un tratto tutto il mondo
sembrò crollarmi addosso:
guardavo mia sorella
e diventavo rosso.
Mi venne la paura
di ritornare a scuola
e sentir qualche compagna
puntarmi ”la pistola”.
Scioccato e diffidente
non parlavo con nessuno,
mi aggiravo tra la gente
scrutando ad uno ad uno:
possibile che nessuno
mi avesse detto niente?
Mio padre, mio fratello,
un amichetto, un conoscente...
Perché questo mistero
su una cosa così importante?
”non meritano la mia stima
e da oggi sarò distante! ”
Però passava il tempo
e così non funzionava:
se non parlavo io,
nessuno ne parlava.
Allora mi feci forte
e presi la decisione:
quel giorno entrai in classe
che avevo già il fiatone.
Ricordo come adesso:
era l'ora di religione
con l'insegnante prete
a farci la lezione.
Lo interruppi all'improvviso
salendo sopra il banco
e gridando ”zitti tutti,
adesso sono stanco! ”
ӏ ora che mettiamo
in chiaro questa cosa
prima ch' è troppo tardi
e magari uno si sposa”
”perciò: che tutte le ragazze
si attacchino un cartello
e ci scrivan sopra
con un grosso pennarello...
(e chi non lo farà
non uscirà da sto palazzo):
"femmina con la patata"
o "femmina con il c...!" ”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Ilpa55zzo15 ottobre 2006
ahahahahahahahah! avevo iniziato a leggere sicuro che ti avrei stroncato... e invece alla fine un sorriso è stato inevitabile... molto simpatico!
F
Francesco Carlucci20 ottobre 2006
E chi mi fara’smettre di ridere stmattina! Occhio allora prima di andare in fondo con una donna, con la scusa di ”Che bei pantaloni che hai! ” accertiamoci... spassosissimo!