Afonie
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
+ Segui

Sillabe
Lettere d'abecedario emulate
Vergine foglio
che accogli brividi e singulti del vivere
che a sorde orecchie non giungono
Concedi all'esser
di conoscer in costruite verità
le remote bugie
Inutil sarà
l'attinger a fonti di nuove emozioni
che nutron i sogni
E' di sale
or la goccia che brucia le ferite
In amaro bolo
soffoco la rabbia che segue i giorni
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini27 giugno 2011
La gioia è tale proprio perché si conosce, purtroppo, l'altra faccia della medaglia Poesia che ho molto apprezzato anche per lo stile con cui hai cantato un tuo concetto di vita
Giorgio Dello27 giugno 2011
Un decanto vitale in bei versi, armoniosi e splendidamente stilati le amarezze, le gioie, il dolore e l'amore in un concetto di lirica strutturata e meravigliosa! I miei complimenti!"!


