Prigioniera di speranze
claudia cafagna
105 poesie pubblicate
+ Segui
a volte una prigione è un sentiero sconfinato
puoi udire un leggero, impalpabile battito d'ali,
lo zampillare allegro di un corso d'acqua
sullo sfondo un lontano mescolio di colori
distese smeraldo a perdita d'occhio
le gambe inciampano nel grigio ferroso dell'anima
il grande coperchio celeste mi tiene in ostaggio
la gravità, una mano che scava nella terra
eppure la strada, sgombra d'ogni ostacolo,
invita a correre gridando libertà
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
claudia cafagna
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mauro29 giugno 2011
Un componimento lodevole per la stesura e le riflessioni che induce. A volte però, siamo prigionieri di noi stessi e stendiamo catene rugginose sul nostro cammino, perdendoci nell'infelicità di un momento. Spezziamo questa costrizione e alzando gli occhi al cielo... diciamo a noi stessi... sono vivo. La strada e li che ci attende, per restituirci la libertà.

