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Impressioni 28 giugno 2011 · lettura 1 min · 1903 letture

L'estate

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
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E' l'estate che ci incolla sulle nostre posizioni e le tue foglie divorano i miei petali avide di gocce implicite Ogni maledetta volta che sembra quasi fatta ma il piatto della bilancia ha ancora fame da vendere Sei così vicina adesso e in un certo senso me l'aspettavo che certi colori per me erano invisibili e non adesso E' l'estate che ci implode dentro cosa farne è affare nostro ma non perderei l'occasione ora di difenderla con le unghie Questa stagione così immorale da spogliarsi dei suoi difetti senza troppo pudore o incertezza di non piacere ai tuoi piedi E' l'estate e forse ora penso di capirla fino in fondo che prendere o lasciare lei è qui adesso
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L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

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Commenti (2)

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radicedi6430 giugno 2011

spalanca le mani e prendila! così come l'hai saputa magistralmente scrivere!

Arcangelo Galante21 giugno 2012

Un testo introspettivo che rende la stagione dell'ESTATE davvero poetica, musicale, deliziosa e desiderosa di giungere, presto, ad allietare il cuore dei lettori e quello dell'autore che disperde, nel tempo trascorso, le impressioni catturate dalla propria anima, dipingendo il futuro con nuovi colori sulla scelta da compiere. Pubblicazione piaciuta, nonostante alcune parti del testo siano scritte in forma diaristica, più che lirica.