La voglia

fuori tempo massimo
è il risultato di questo andare
è inutile percorrere a ritroso
la curva della schiena
affino i sensi in attesa
sale vertebra per vertebra
un segnale che giunge intermittente
al mio epicentro
sul lobo dell'orecchio destro
si perdono la lingua e i denti
non credo rinsavirò
con la bocca socchiusa
la testa reclino alla voglia
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (5)
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mario calzolaro28 giugno 2011
è decisamente valente questa Autrice che apprezzo molto... le tematiche che affronta sono sempre svolte con efficacia e grande capacità di coinvolgimento.
Aldo Bilato28 giugno 2011
se la poesia è il tutto... qui tutto ci riporta alla poesia... il perdersi nei sensi amplifica il sentire e ci spersonalizza... facilitando l'assenza e la beatitudine per poi ritrovarsi e reinventarsi...
C
Citarei Loretta Margherita29 giugno 2011
ottima poesia, un eros sensuale ma garbato, complimenti, apprezzata
m
mfm Luigi Mancini3 luglio 2011
una goduria infinita leggerla... Certe cose si fanno...
Giacomo Scimonelli1 maggio 2013
eros raffinato e mai volgare che coinvolge ... versi efficaci ed immagini nitide



