In fondo al mare

abbandonare il corpo
in fondo al mare
tra i detriti e corallini
e ossi di seppia
graffiano la pelle.
Sfiorata da un'ala
di cormorano
mi riposo in una conchiglia
-mio rifugio segreto-
mentre un'onda convulsa
travolge la mia voce lamento
che labile affiora e...
si perde col vento.
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita30 giugno 2011
una bellissima poesia, sofferta ma con la voglia di rinascita, complimenti, fiocco