O' re (sintesys)
Egli era oltre gli occhi,
in una storia grande
tortuosa,
avvinta alla vita.
E il tempo scorreva,
rosario fra le dita umide .
La sferza del vento,
poi gridava.
E furono i fiori
a cantare il sole,
sul blu del mare disteso,
quanti anni di luce!
Per trenta denari Giuda tradì
per uno solo l'ombra fuggì
e il dì che venne
dalle fredde brume
suonò la nota dolente
sui giorni prossimi.
Cambiò il colore
del tempo che avanzava.
Fu la pianura arsa
a cercare la linfa.
Il gran ciambellano
pomposo e gretto
assai dotto
in capre e imbrogli
nella palude meditava.
Poi gretto e pomposo
saliva
a giocare il gioco
delle carte usate
Stanco il risveglio
non trovava un fiore
voli con le ali legate,
spettacolo
(Gode l'ignavo tra le tende)
Il coro dissonante vuole
false note
aironi neri sul pentagramma
spento
Bugiarde processioni
recano i propri santi
perverse combinazioni
di menti vaganti.
DEDICATA O' RE DALL'ERMELLINO SANTO
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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