Uscirentrare
Silvia Pozzi
76 poesie pubblicate
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Ho percorso strade e sentieri
vicoli e tornanti
boschi foreste dune
e deserti .
Ho trattato principi e mercanti
zoccole ladri e coglioni
prelati e santi.
Poi ho navigato mari
oceani fiumi torrenti.
Ho valicato le soglie di castelli
uffici ospedali grattacieli moschee
appartamenti.
Ho sorvolato i cieli le vette himalayane
i templi tibetani le aurore boreali
dentro miliardi di colori.
Infine in una stazione ho seppellito
un vecchio che con la faccia scarna
e i lunghi capelli bianchi
m'ha chiesto di morire
che non andava avanti.
Negli occhi un sorriso
di chi ha cercato tanto
puntava a me il suo dito
"adesso a te la parola...
e non chiederla ai passanti!"
©
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L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
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