Coeurs en hiver
Maurizio Melandri
424 poesie pubblicate
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Nell'umida cantina
ristagna il trascorso inverno
staccando dal muro crepito
puntine appese e foto
ondeggiano a fil di polvere
poi sciamano sconfitte al suolo.
Solo un rammentar parole
che non fluivano
nessuno ci ha messo il sangue
la mano addolciva pallida
su un volto color sagrato.
Serpenti di ghiaccio
lasciano bava fosforescente
sentieri luminosi
dove non germoglia estuario.
Rinsecchisce penzolante
anche quest'oggi
la metamorfosi
annaspa isterica
e non promette incontri al buio.
Tra le sbarre in prigione
pochi onesti
vestiti da colpevoli
affannati a cercar alibi
per restar dentro a catena.
Filtra già un primo sole
su questa terra arida
ma qua non trova estimatori
solo sguardi taglienti
e memoria corta.
Aumentano le nascite albine
su questo pianeta d'ombra.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (2)
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Silvia De Angelis1 luglio 2011
Inquietudine in versi espressivi, redatti in un lessico elegante e graditi alla lettura... Molto apprezzati
D
Dalassa2 luglio 2011
Quanto costa mitigare l'amaro del percorso della vita! Poesia profonda che colpisce le illusioni, ma anima fortemente la sensibilità del lettore.

